La Lauda su Giovanni Battista del codice Ambrosiano N 95 sup.

Testo, lingua e tradizioni. Con i contributi dei partecipanti alla Scuola estiva “Filologia romanza e edizione dei testi”, Klagenfurt, 11–16 settembre 2016



La lauda ‘O Battista glorioxo’ conosce una larga diffusione nel Tre e Quattrocento: il modesto componimento, che ogni copista si sente autorizzato a modificare e a completare, circola tra l’aria tosco-umbra, il Veneto e la Lombardia.

Il presente volume propone l’edizione del testo contenuto nel codice Cignardi (Milano, c. 1430), che è uno dei testimoni più rappresentativi della “versione lunga”. L’edizione è corredata da una serie di studi filologici e linguistici, che pur prestando una costante attenzione alla tradizione del testo cercano in primo luogo di evidenziare le peculiarità del componimento fissato sulle carte dell’attuale codice Ambrosiano. Nella lauda sul Battista si profila fra l’altro un registro piuttosto neutro, poco caratterizzato in senso milanese, che si distacca sensibilmente da altri testi trascritti dallo stesso copista.

È in preparazione un secondo volume, che insieme alla ricostruzione dell’archetipo fornirà un’ampia panoramica della tradizione del testo.